Eventi
CORTILE(S)
Storie da Molise-Calvairate
Con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Antonello Garofalo, Mele Ferrarini, Lucrezia Piazzolla e Pietro Versari
Alla fisarmonica Giulia Bertasi
Drammaturgia di Nalini Vidoolah Mootoosamy
Regia di Enzo Biscardi
Che cosa significa abitare davvero un luogo?
Nel cuore di Molise-Calvairate, il pubblico viene accompagnato attraverso cortili, balconi, scale e soglie, seguendo le tracce lasciate da chi è arrivato, da chi è rimasto e da chi continua ogni giorno a cercare il proprio posto.
Le voci degli abitanti compongono il ritratto mobile di un quartiere: le case troppo strette e la vita che si allarga fuori, i bambini che trasformano ogni angolo in gioco, le lingue imparate per necessità, i sogni custoditi, i guasti che diventano silenzi.
Tra memoria e presente, ironia e racconto, la messa in scena e l’azione teatrale trasformano il quartiere in una scena corale, dove nessuna voce può avere l’ultima parola. Lo spettacolo offre al pubblico un’esperienza diretta dell’abitare una storia così come si abita una casa e si vive il suo cortile.
Perché un luogo abitato non è mai una storia già scritta: cambia con chi arriva, con chi attraversa una strada per la prima volta, con chi apre una porta, pronuncia un nome o decide di restare ancora un po’.
Lo spettacolo, nel quale è prevista una partecipazione attiva degli spettatori, è itinerante: si muoverà quindi tra i tre cortili con il pubblico che lo seguirà tra un cortile e l’altro.
Con la metodologia classica del Teatro Officina che parte dell’ascolto dei vissuti degli abitanti lo spettacolo restituisce drammaturgicamente le storie di chi vive queste case ERP ogni giorno. Vecchi e nuovi inquilini, spazi che si aprono e raccontano storie, lingue che si moltiplicano e paesi lontani che mancano, un futuro che è costruzione di una comunità: una storia in movimento affidata alla scrittura di Nalini Vidoolah Mootoosamy, finalista 2024 al Premio Riccione per la drammaturgia.
Con il contributo di

