Eventi

Dalla fabbrica all'algoritmo
2 luglio alle 21.30 all'Anfiteatro Martesana - Nell'ambito del Nama Summer Festival
giovedì 2 luglio 2026
21:30 - Anfiteatro Martesana - Parco della Martesana
Ingresso libero

Un evento che unisce sulla stessa linea due spettacoli sul mondo del lavoro: dallo storico “Cuore di fabbrica” alla vita di un rider dei nostri giorni.

Spettacolo nell'ambito del Nama Summer Festival.

Lo spettacolo inizia con la proiezione di brani di uno spettacolo storico come “Cuore di fabbrica”, che racconta un mondo (quello operaio di Sesto San Giovanni, oggi al suo tramonto con l’avvento della cosiddetta “società del terziario avanzato”), e ne restituisce la storia nata dai vissuti dei testimoni sotto forma di spettacolo teatrale: 
Il testo traccia, a volo d’uccello, la storia del mondo operaio (dall’abbandono delle cascine all’inurbamento, dalla Resistenza alla ricostruzione, dalla stagione delle vittoriose lotte sindacali al cosiddetto “riflusso”) ed emerge l’esperienza centrale del sentirsi “collettivo”, parte di un tutto, consapevolezza non solo politica ma umana e interiore.
Lo spettacolo, interpretato dagli attori del Teatro Officina, ha avuto la sua prima al Teatro Rondinella di Sesto S. Giovanni il 20 settembre 1998, con ingresso gratuito, cui è seguita una replica il 20 novembre 1998 presso l’Aula Magna dell’Università Statale di Milano Bicocca.

Seguiranno pillole dello spettacolo “#Ercole rider metropolitano”, che racconta invece la vita di un rider, l'operaio dei nostri giorni al servizio dell'algoritmo.
Ercole, impersonato da Pietro Versari, è un giovane laureato che si scontra con un mondo del lavoro spietato: colloqui impossibili, contratti precari, stage sottopagati, promesse vuote. Disperato, accetta di diventare rider, l’ultimo ingranaggio di una città che non dorme mai.  Ogni consegna è una discesa negli inferi della Gig Economy: corse folli tra traffico, semafori e algoritmi invisibili che decidono il suo destino. Accompagnato da una vecchia bici, diva sarcastica sul viale del tramonto, Ercole pedala, suda e resiste, cercando un senso in un mondo che sposta di continuo gli obiettivi. 
#ErcoleRiderMetropolitano è un monologo a più voci e linguaggi dove personaggi reali e simbolici si intrecciano in un coro surreale per raccontare la fatica quotidiana di un rider, emblema della precarietà contemporanea.