Stagione

Quando le bombe cadono sui bambini - reading Rinascere dalle macerie
82 anni dalla strage di Gorla. 20 ottobre 2026 alle ore 21
martedì 20 ottobre 2026
21:00 - Teatro Officina
Gratis
85 Posti liberi

Progetto: QUANDO LE BOMBE CADONO SUI BAMBINI
82 anni dalla strage di Gorla

RINASCERE DALLE MACERIE
Reading con Massimo de Vita, Daniela Airoldi Bianchi, Pietro Versari e Antonello Garofalo. 
Drammaturgia di Nalini Vidoolah Mootoosamy 
Progettazione e realizzazione contributi audio e video di Enzo Biscardi 
Regia di Massimo de Vita

Al termine un intervento poetico a cura dell'ANPI Matteotti del Riccio

Il 20 ottobre 1944 un bombardamento alleato causò la morte di 184 bimbi della scuola elementare Francesco Crispi – i “Piccoli martiri di Gorla” – di 14 insegnanti, della direttrice, di 4 bidelli e di un’assistente sanitaria. Il bombardamento colpì anche alcuni caseggiati della zona. Quel 20 ottobre a Milano furono estratte dalle macerie 614 vittime, oltre a centinaia di feriti. Da quest’anno il 20 ottobre è posizionato come “Giornata nazionale del ricordo dei piccoli martiri della strage di Gorla e delle piccole vittime di tutte le guerre”; questa nuova cornice istituzionale ci responsabilizza tutti in due direzioni: allargare la conoscenza della Strage di Gorla a livello cittadino, andando oltre il nostro quartiere, e stringere un focus tematico sul presente, su tutti i bambini che nelle guerre in corso hanno perso la loro vita innocente. 
La serata è costituita dal nostro reading “Rinascere dalle macerie”, dedicato alla strage di Gorla, a cui farà seguito un omaggio poetico a tutti i bimbi morti nelle guerre in corso.

Grazie a un ampio lavoro di raccolta di testimonianze e interviste, gli attori del reading non si limitano a raccontare i fatti e i ricordi di chi ha vissuto quella tragedia, ma rilanciano la forza d’animo e la resistenza al dolore che hanno spinto e persone ad andare avanti, a elaborare un lutto che è stato inevitabilmente di tutta la comunità. Il passato diventa memoria civile di oggi, ci emoziona con il silenzio impotente dei morti e ci mostra il male oscuro del mondo. Cosa resta oggi di quel dolore così immenso e totale? Per chi è nato a Gorla rimane una ferita sorda, che torna muta e testarda ogni 20 ottobre; i sopravvissuti, che hanno convissuto con il ricordo di persone care scomparse, sono le guide del percorso di rinascita di centinaia di storie famigliari. E per le nuove generazioni di oggi cosa significa quel Monumento in piazza Piccoli Martiri? Il teatro lo dice e il legame tra la dimensione storica e il presente diventa chiaro per ogni spettatore di un reading intimo e collettivo.