Progetti

Nel mondo di Aspie
Progetto sulla sindrome di Asperger

Il mondo di Aspie
Teatro, ascolto e narrazione per costruire una cultura dell'inclusione

"Il mondo è grande: ci possono vivere tutti, no?"

Da questa semplice e potente frase, pronunciata dalla madre di un ragazzo con Sindrome di Asperger, è nato Il mondo di Aspie, un progetto con cui Teatro Officina ha scelto di affrontare il tema della neurodiversità attraverso il teatro, la narrazione e l'incontro diretto con il pubblico.

L'obiettivo non era raccontare una diagnosi, ma far conoscere le persone, le loro storie, i loro talenti e il loro modo di guardare il mondo. Crediamo infatti che l'inclusione non si costruisca soltanto attraverso i servizi o le norme, ma anche – e soprattutto – attraverso la cultura, capace di modificare lo sguardo con cui osserviamo la realtà.

Il progetto è iniziato con un intenso lavoro di ascolto: abbiamo raccolto testimonianze di persone Asperger e dei loro familiari, grazie alla collaborazione di associazioni impegnate sul tema dell'autismo. Da queste storie è nato uno spettacolo teatrale interpretato da un attore Asperger, che ha portato in scena esperienze autentiche, emozioni e punti di vista spesso poco conosciuti.

Le rappresentazioni sono state ospitate in contesti molto diversi tra loro – università, realtà del sociale, fondazioni, quartieri popolari – e ogni replica si è conclusa con un dialogo aperto tra pubblico, protagonista ed esperti, trasformando il teatro in uno spazio di confronto, ascolto e crescita condivisa.

Accanto allo spettacolo sono stati realizzati anche una serie di podcast, costruiti attraverso un lavoro creativo condiviso tra persone Asperger e non, con l'obiettivo di diffondere conoscenza, contrastare stereotipi e promuovere una rappresentazione più autentica della neurodiversità.

I risultati

Il progetto ha raggiunto pienamente i propri obiettivi, contribuendo a:

  • aumentare la conoscenza della Sindrome di Asperger e della neurodiversità;
  • contrastare pregiudizi e stigma sociale;
  • favorire occasioni di incontro tra persone, istituzioni e comunità;
  • valorizzare il protagonismo delle persone Asperger, riconoscendone competenze, sensibilità e potenzialità.

Uno degli aspetti più significativi è stato proprio il coinvolgimento diretto di una persona Asperger come protagonista artistico del progetto, non come semplice testimone ma come professionista dello spettacolo, con un regolare contratto di lavoro. Un segnale concreto di inclusione che ha dato piena coerenza ai valori che il progetto intendeva promuovere.

Per Teatro Officina, Il mondo di Aspie ha rappresentato un'importante esperienza di teatro sociale: un percorso che ha dimostrato come l'arte possa diventare uno strumento di conoscenza, partecipazione e cambiamento culturale, contribuendo a costruire una comunità più aperta, consapevole e capace di riconoscere la ricchezza delle differenze.

 

Il progetto è stato realizzato con il contributo dlel'8x1000 della Chiesa Valdese